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25/05/2008

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25/05/2008

Messaggio Da diego il Gio 29 Mag 2008 - 0:48

25/05/2008
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diego

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presentazione Folkest

Messaggio Da diego il Gio 29 Mag 2008 - 0:49

SPILIMBERGO -Si terrà domani mattina, ...
SPILIMBERGO -Si terrà domani mattina, alle 11.30, nel municipio di Spilimbergo , la presentazione di Folkest - Festival internazionale del folk. Il festival, giunto alla sua 30. edizione (che quest'anno si svolgerà dal 3 al 28 luglio 2008), si conferma una delle più importanti rassegne musicali d'Europa nel suo ambito culturale e una delle più significative in assoluto in Italia. Oltre tre settimane di intensa programmazione che si concluderanno nella kermesse finale di Spilimbergo , che per quattro giorni, dal 24 al 28 luglio, diventerà la capitale europea del folk. La sua storia è ricca di partecipazioni illustri che hanno attirato in terra friulana decine di migliaia di spettatori.
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Genitori sui banchi per evitare i rischi on-line

Messaggio Da diego il Gio 29 Mag 2008 - 0:50

SPILIMBERGO L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli adulti per risparmiare ai minori il pericolo di cadere "tra le mani dell’orco". Ci sarà anche Telefono azzurro
Genitori sui banchi per evitare i rischi on-line
Convegno sabato prossimo al Miotto organizzato dal Lions Club. Si parlerà delle nuove tecnologie di comunicazione
Spilimbergo

Immagini pedopornografiche in internet, scene di bullismo riprese con il videofonino, maniaci conosciuti chattando... Sono flash di notizie che negli ultimi anni caratterizzano di più la cronaca nera e che preoccupano le famiglie non solo perché coinvolgono minori, ma anche perché sfruttano tecnologie che spesso i genitori non padroneggiano.

Il Lions Club di Maniago e Spilimbergo organizza sabato 31 maggio alle 9, nella sala del cinema Miotto, un convegno dedicato alle nuove tecnologie di comunicazione. L'obiettivo è quello di divulgare un uso consapevole di internet e dei cellulari, oltre che sensibilizzare genitori e insegnanti per evitare che i minori possano cadere "fra le mani dell'orco". Dalle indagini svolte da più parti emerge che un bambino su cinque è stato infastidito da un adulto in chat e che il 10 per cento dei minorenni fra i dieci e gli undici anni ha accettato di incontrare la persona con cui ha chattato, andando incontro a situazioni pericolose o ad alto rischio. Studi condotti a livello europeo evidenziano poi che il 50 per cento dei minorenni utilizzano regolarmente internet e all'incirca il 20 per cento degli stessi è incorso in contenuti illeciti o scioccanti.

Per far fronte a questa pericolosa problematica e tutelare adeguatamente gli adolescenti valgono le tre regole individuate dagli esperti: conoscenza, protezione e aggiornamento della rete. I soggetti che hanno l'opportunità di contrastare questo fenomeno e di modificare i comportamenti sono, innanzitutto, i genitori e, in seconda battuta, la scuola. Tuttavia è necessario che genitori e insegnanti sappiano come funziona la rete, quali siano i programmi più usati dai minori e quali le eventuali protezioni. Proprio questi saranno gli argomenti affrontati nel convegno, che vedrà la presenza delle psicologhe Sara Codognotto, Sara Scrimin e Chiara Beghim di Telefono Azzurro; del tecnico informatico Andrea Franco dell'Associazione genitori; del comandante della Compagnia carabinieri di Pordenone Fabio Antonazzo con il capitano Andrea Manti; del dirigente della scuola media di Spilimbergo Elzio Fede. Tutte persone che conoscono a fondo il problema e possono offrire alle giovani generazioni e ai loro genitori informazioni e aiuti per contrastare fenomeni come l'adescamento e i maltrattamenti verso i minori effettuati con l'uso di internet.

Claudio Romanzin
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L' arte fa rivivere palazzo Piva

Messaggio Da diego il Gio 29 Mag 2008 - 0:50

LA STORIA
L' arte fa rivivere palazzo Piva
Spilimbergo

In un angolo di piazza Duomo, alle spalle dei principali edifici storici della città, sorge un edificio che ha vissuto una storia curiosa. È palazzo Piva: usato per decenni dal Comune, poi finito in disuso e come tale destinato a essere alienato; e invece, quando ormai quasi non si sapeva che farne, improvvisamente e quasi per caso ritornato in auge come sede espositiva di arte. Il tutto grazie alla sensibilità di un privato, tra l'altro neppure spilimberghese, che ha visto un futuro dentro quei muri antichi. L'immobile è vecchio di secoli, ma abbastanza ben mantenuto e collocato in pieno centro. Inizialmente di proprietà privata, fu venduto al Comune nel 1954 e da allora ha ospitato vari servizi pubblici: dal segretario comunale alla direzione didattica, dalla polizia municipale allo sportello della Camera di commercio. A cavallo tra le amministrazioni Gerussi e Soresi era stato deciso di metterlo all'incanto. Il primo tentativo d'asta, bandito nel 2002, era andato a vuoto; così anche il secondo nel 2003 e il terzo nel 2004. A quel punto si doveva passare alla licitazione privata, ma il sindaco disse di no, perché temeva sarebbe stato svenduto.

Un anno fa la svolta. Luigi Paolo Martina, impresario in quiescenza di Codroipo, innamorato di Spilimbergo , viene ad abitare nella destra Tagliamento e propone all'allora sindaco Soresi di collocarvi la sua collezione di opere d'arte contemporanea di artisti friulani, circa 300 pezzi raccolti pazientemente in trent'anni. E per convincerlo, si accolla tutte le spese di sistemazione delle stanze, di allestimento e di manutenzione. Nasce così la "Esposizione di dipinti di maestri del XX secolo" (aperta liberamente la domenica mattina e su prenotazione gli altri giorni) ufficializzata con delibera comunale alla fine di febbraio. E il palazzo è di nuovo vivo.

Cla.Ro.
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SPILIMBERGO

Messaggio Da diego il Gio 29 Mag 2008 - 0:50

SPILIMBERGO

Consiglio comunale

(cr) Domani alle 18 a palazzo Spilimbergo di Sopra si riunirà il consiglio comunale, il primo dopo l'insediamento della nuova amministrazione. All'ordine del giorno in primo piano la presentazione del programma che la giunta intende realizzare. Tra gli altri argomenti, anche un documento congiunto di Pd e Il Tagliamento sulla sanità.

SPILIMBERGO

Mostra storica

(cr) Si concluderà domani la mostra "Ricordando la storia", allestita in corte Europa dal gruppo dei Bersaglieri autonomi Friulani di Spilimbergo , con il sostegno di Comune, Pro Loco e Ascom. L'esposizione è articolata in una sezione militare e in una dedicata invece alla Spilimbergo degli anni Trenta, con molte foto che ritraggono momenti di vita quotidiana in una città ormai irriconoscibile. La raccolta è stata resa possibile grazie alla disponibilità di decine di famiglie e di collezionisti.

SPILIMBERGO

Presentazione Folkest

(cr) Domani mattina alle 11.30 nella sala consiliare del municipio, a palazzo di Sopra, si terrà la conferenza stampa di presentazione di Folkest, la kermesse di musica etnica e nuove tendenze che ormai travalica i confini regionali, organizzata dalla società Edit e dall'associazione Folkgiornale, con il sostegno di numerosi istituti pubblici e privati. A illustrare i contenuti dell'edizione 2008, il responsabile organizzativo Claudio Tolomio e il direttore artistico Andrea Del Favero.
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Ferrovie abbandonate, un progetto trasforma le strade con i binari in piste per le biciclette

Messaggio Da diego il Gio 29 Mag 2008 - 0:51

LA CURIOSITÀ
Ferrovie abbandonate, un progetto trasforma le strade con i binari in piste per le biciclette
Trasformare i "rami secchi" ferroviari in strade verdi, fagocitando la mobilità pulita ed ecologica, ovvero nuove piste ciclopedonali, ritrovando collegamenti alternativi tra città, valorizzando il paesaggio e mantenendo viva la memoria storica correlata alle ex tratte ferrate. Si tratta del progetto "Ferrovie abbandonate" (nato da un'iniziativa dell'associazione italiana "Greenways") che punta a recuperare i vecchi tracciati non più utilizzati, grazie anche al contributo di Ferrovie dello Stato SpA. All'iniziativa concorre a maggior raggio Co.Mo.Do, confederazione di associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività all'aria aperta con mezzi e forme ecocompatibili.

A partire dagli anni '50 l'auto l'ha fatta da padrona, portando alla susseguente dismissione di migliaia di chilometri di linee ferroviarie, molte delle quali nate un secolo fa per ragioni belliche. A volte ci si trova in presenza di un patrimonio forte di "piste" che si snodano sul territorio, ponti, viadotti, stazioni e caselli abbandonati e in balia dei vandali o della natura, che si riappropria dei suoi spazi. Ripristinare il tutto a scopo turistico (definendo stavolta dei percorsi verdi e sicuri a uso di pedoni, ciclisti, cavallerizzi e disabili) è ciò che si sta cercando di perseguire.

Anche il Friuli Occidentale ha le sue ferrovie "dimenticate". A cominciare da due linee cosiddette sottoutilizzate: il suggestivo percorso pedemontano Sacile - Pinzano - Gemona e (nella Bassa) la Casarsa - Portogruaro. Delle due, quella "alta" avrebbe indubbie valenze sotto il profilo turistico - escursionistico, applicabile in special modo nel weekend.

Ci sono poi un paio di tratte non più in esercizio. La prima è la ex Pinzano - Casarsa, che da Spilimbergo a Casarsa (circa 18 chilometri) è ancora armata e percorsa da saltuarie tradotte merci, mentre dalla città del mosaico a Pinzano la ferrata è stata asportata. La seconda ferrovia abbandonata è la San Vito al Tagliamento - Motta di Livenza, circa 27 chilometri aperti nel 1913; nel 1967, anche a causa di una alluvione, venne a cessarvi il servizio passeggeri, e nel 1978 anche quello merci. In parte è già stata trasformata in percorso ciclopedonale, ma in alcuni tratti è ancora presente il binario. Va infine annotata anche la linea "fantasma" che intendeva collegare Sacile a Vittorio Veneto. Costruita dall'esercito austriaco con materiali economici, oggi non ve ne è più alcuna traccia visibile, salvo pochi metri di rilevato nei pressi di Cordignano.

Dario Furlan
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Re: 25/05/2008

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