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Aggiornamento: marzo 2009

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Re: Aggiornamento: marzo 2009

Messaggio Da diego il Sab 7 Mar 2009 - 22:25

"Noi per voi : giovani un po' distratti

Messaggero Veneto — 03 marzo 2009 pagina 10 sezione: PORDENONE
SPILIMBERGO. Sui giovani spilimberghesi a dire la sua ora è il direttivo del movimento politico “Noi per voi”: «Il 28 marzo scorso – fa sapere il direttivo –, in piena campagna elettorale, i giovani di Cittaccesa, Acli e Agesci organizzarono un incontro con i tre candidati sindaco. Facendo il resoconto della bella serata, Cittaccesa osservò, sul proprio sito internet, che “le stelle che hanno brillato di luce propria sono stati i giovani, sia quelli che sono intervenuti dal palco sia quelli che si sono espressi dal pubblico. Le stelle dei candidati invece sono apparse piuttosto opache, soprattutto quando Paolo (dell’Ac) ha chiesto loro qual è la propria visione di Spilimbergo, come sognano Spilimbergo, qual è la loro idea futura della cittadina. Un iniziale silenzio ha avvolto i tre aspiranti sindaco, come avessero bisogno di tempo per una risposta a una questione così semplice ma impegnativa, lasciando supporre che non ci avessero mai pensato». «Scopriamo ora – proseguono i componenti del direttivo di “Noi per voi” – che questi “luminosi” giovani hanno avuto bisogno di un anno di tempo per capire quali siano le loro esigenze materiali e relazionali. Non ci sembra che questi giovani, che ora lamentano la mancanza di spazi minimamente strutturati per le proprie necessità, si siano accorti delle opportunità offerte da un altro punto del programma di “Noi per voi”, la “sistemazione definitiva dell’ex stazione delle corriere come pertinenza della scuola (recinzione, verde, impianti sportivi) e rifacimento dell’attuale cortile, destinando parzialmente Casa Gaspardo a “sede del custode” onde consentire l’utilizzo in orario extrascolastico del nuovo spazio”. Se non ci siamo distratti, sembra che questi giovani non siano intervenuti nemmeno nel dibattito pubblico in atto da molti mesi sul tema della realizzazione di un’autostazione in quest’area vitale per gli studenti e per i giovani». E sull’Informagiovani «scopriamo che per i giovani “è necessario creare spazi pensati appositamente per l’aggregazione giovanile, sia essa sportiva o culturale. In questo momento storico in cui la relazione reale viene sempre più spesso sostituita da quella fittizia, anche a causa dell’invadenza spesso eccessiva di internet, play-station e affini nella vita quotidiana dei più giovani, pensiamo sia di fondamentale importanza sviluppare delle vie d’uscita”. “Noi per voi” lo aveva già detto chiaramente. Questi giovani, così puntuali nelle loro intempestive richieste, hanno omesso di porre la questione fondamentale: come conciliare i loro bisogni con l’orientamento dell’attuale amministrazione comunale, che preferisce promuovere internet piuttosto che la socializzazione, che privilegia l’inquinamento atmosferico e acustico all’aggregazione sportiva e culturale?». E conclude affermando che «“dare a Cesare quel che è di Cesare” non è soltanto un precetto evangelico, in qualche caso è una semplice questione di onestà intellettuale». (g.z.) "
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Aggiornamento: marzo 2009

Messaggio Da diego il Sab 7 Mar 2009 - 22:24

ciao,
almeno un messaggio stringato di aggiornamento mi sembra il caso che sia online... Per cui...:

- la relazione è stata finalmente ultimata. eccola qui.
- è stata consegnata (dic 2008) all'assessore Dreosto
- abbiamo avuto un incontro con Dreosto, Sarcinelli e gli operatori del PG. è stato un'incontro "d'avvio", una partenza. sicuramente positivo!
- la relazione ha suscitato le sue prime reazioni "all'esterno". riportiamo alcuni articoli e comunicati. ci stiamo attrezzando per "precisazioni" e "risposte", che ci sembrano dovute.

ciao!



mail e documenti:


"da Marco Dreosto
a forum giovani spilimbergo
data 19 dicembre 2008 19.09
oggetto Avanzamento lavori Forum Giovani Spilimbergo


Buona serata a tutti.

Nel ringraziarVi per l'impegno profuso nella realizzazione del documento consegnatomi ieri da Giulio, desidero con l'occasione inviare a Voi ed alle Vostre Famiglie, i piu' sinceri auguri di un sereno Santo Natale.

A presto.


Marco Dreosto
Assessore alle Politiche Giovanili
Comune di Spilimbergo"



"da forum giovani spilimbergo
Ultimo (importante) dettaglio della Relazione del Forum Giovani


Ciao!

Sai già che la relazione "Giovani e Spilimbergo" è finalmente arrivata nelle mani giuste... forse saprai che è arrivata in qualche modo anche sui giornali, su alcuni "tavoli politici" più o meno importanti... nessuno sa davvero tutti i posti in cui è già arrivata!

Dopo un ragionamento fatto anche con l'assessore, riteniamo che il nostro lavoro manchi di una cosa fondamentale: la firma!
Questo darebbe uno spessore decisamente maggiore al documento, consentendo di essere speso meglio e in più sedi. Ci porrebbe inoltre al riparo - almeno in parte - da facili banalizzazioni o strumentalizzazioni, riconoscendo a chi pone il proprio nome in calce la facoltà di disporre del suo utilizzo o di essere interpellato prima di utilizzarne il contenuto.
Il riferimento agli ultimi articoli usciti sulla stampa locale è chiaro...

Per questo motivo ti chiediamo la disponibilità e il consenso a essere indicato tra i co-autori del testo, sia per firmarlo fisicamente, sia per tutelare il tuo stesso lavoro.

Ti ricordiamo inoltre che l'avventura sta proseguendo, seppure "a fari spenti", collaborando con l'assessore Dreosto al fine di tradurre in realtà i suoi e nostri propositi... e in questa avventura c'è sempre un posto anche per te!

Ciao! "



"Il Gazzettino
SPILIMBERGO Lo studio del gruppo raccoglie proposte anche per favorire l’integrazione con gli immigrati

Il Forum dei giovani contro internet

«Servono spazi e interventi di aggregazione per contrastare le fittizie relazioni virtuali»
Domenica 22 Febbraio 2009,
Spilimbergo
È stato pubblicato lo studio realizzato da gruppo “Per un Forum Giovani a Spilimbergo”, che raccoglie nuove proposte sul tema delle politiche giovanili. Si tratta di un lavoro che ha richiesto mesi di preparazione ed elaborazione; ma ne valeva la pena perché va oltre i luoghi comuni e apporta invece diversi elementi innovativi e propositivi.
Alcuni di questi sono molto concreti: «Pensiamo – si dice a proposito del Progetto giovani – che sia fondamentale poter al più presto definire una programmazione a lungo termine, ragionando in termini di obiettivi ancora prima che economici. Certamente servirà capire quali finanziamenti sfruttare per nuove iniziative, ma soprattutto riteniamo fondamentale allargare l’utenza, non solo per “avere pubblico” ma perché sia la stessa utenza a suggerire gli interventi successivi. Non va certo dimenticata la forte presenza straniera ed extracomunitaria a Spilimbergo, soprattutto nella fascia d’età scolare: vista anche l’incidenza di questa sull’utenza dell’Informagiovani, crediamo che il Progetto possa diventare veicolo privilegiato per l’integrazione nella nostra comunità dei cittadini stranieri».
Viene sottolineata anche «l’importanza della collaborazione e del fare rete: con le scuole, con gli altri Progetti giovani della zona, con le associazioni, con tutti gli attori delle politiche sociali giovanili. In quest’ottica, l’idea del Consiglio comunale dei ragazzi, lanciata a suo tempo dal sindaco Francesconi, potrebbe sicuramente trovare una sua utile collocazione e definizione». Ce n’è anche per chi crede che i giovani d’oggi vivano tutti su un… altro mondo: «È necessario creare spazi pensati appositamente per l’aggregazione giovanile, sia essa sportiva o culturale. In questo momento storico in cui la relazione reale viene sempre più spesso sostituita da quella fittizia, anche a causa dell’invadenza spesso eccessiva di internet, play station e affini nella vita quotidiana dei più giovani, pensiamo sia di fondamentale importanza sviluppare delle vie d’uscita».
Gli autori concludono con un augurio: «Speriamo cioè che questo (sudato) lavoro, frutto dell’impegno gratuito e disinteressato di molti giovani spilimberghesi, venga considerato, discusso, apprezzato, ma anche criticato, per quello che è: una dimostrazione di impegno verso la città e le tematiche giovanili, un desiderio di miglioramento e dialogo che inizia a farsi concreto».
Claudio Romanzin"





"I giovani di Spilimbergo rivendicano spazi di ritrovo

Messaggero Veneto — 22 febbraio 2009 pagina 11 sezione: PORDENONE
SPILIMBERGO. Di cosa hanno bisogno i giovani a Spilimbergo? Di luoghi dove ritrovarsi ed identificarsi e di essere ascoltati: questo, in sintesi, il contenuto della relazione elaborata dal gruppo “Per un Forum giovani Spilimbergo”, che raccoglie informazioni storiche, documenti e proposte sul tema delle politiche giovanili e degli spazi di aggregazione, frutto di mesi di lavoro ed oggi a disposizione del pubblico e scaricabile dal sito www.progettogiovani-spilimbergo.it. Si tratta di una relazione di una cinquantina di pagine suddivisa in quattro aree: storia del progetto giovani, spazi di aggregazione, la realtà del progetto in regione e le proposte per i giovani. Un elaborato che, come puntualizzato dai ragazzi del forum, «non vuole portare a considerazioni conclusive, in quanto significherebbe il termine di un percorso, o un “passare la palla”. La speranza è che le riflessioni siano il primo “giro di boa” di un viaggio lungo e impegnativo, ma condiviso e partecipato». Una dimostrazione di impegno verso la città e le tematiche giovanili, un desiderio di miglioramento e dialogo che inizia a farsi concreto. Ampio spazio è riservato al sentito problema della carenza di spazi di aggregazione. Come sottolineato dai ragazzi, «le idee e le proposte sono il sale della politica, soprattutto a livello giovanile. Ma altrettanto fondamentali sono le strutture in cui queste idee possono prendere forma e svilupparsi. Lo stesso progetto giovani nasce come incubatore di proposte, per offrire un supporto concreto alle idee dei giovani. Al di là di questo, ci è sembrato importante fare un’analisi degli spazi che Spilimbergo e le sue frazioni offrono all’aggregazione dei giovani». Tanti sono gli spazi e le strutture che però «non sono nate espressamente per l’aggregazione giovanile, ma a questo ruolo sono state “elette” dai giovani stessi». In particolare gli spazi sportivi, ma anche spazi di aggregazione culturale, dedicati alla cultura, agli eventi pubblici, agli spettacoli. Ciò che i ragazzi del “Forum” lamentano è però la mancanza «di uno spazio pensato appositamente per ospitare l’aggregazione “culturale” giovanile. I “parchi giochi” si prestano per i giochi fino ai 16 anni, e non certo ad altre attività minimamente strutturate. La parrocchia talvolta si presta a supplire a questa carenza (tramite la casa della gioventù o il teatro Castello, ma sono utilizzati quasi esclusivamente da associazioni ad essa legate); a ottobre partirà anche il progetto per la creazione di un oratorio, che negli intenti dovrebbe compiersi nel giro di tre anni. A livello di strutture comunali la carenza è evidente: l’Informagiovani non dispone di veri spazi aggregativi, e il parco di villa Businello non ha ancora assunto un’identità forte in questo senso; la casa dello studente non ricopre il ruolo che il suo nome le assegna». Ciò che i ragazzi chiedono quindi è una maggiore attenzione, «l’opportunità di un posto che possiamo sentire nostro». Guglielmo Zisa "

Idee e suggerimenti arrivati anche on-line

Messaggero Veneto — 22 febbraio 2009 pagina 11 sezione: PORDENONE
SPILIMBERGO. Cos’è “Per un Forum giovani Spilimbergo”? Come sottolineato dai suoi ideatori, si tratta di un gruppo spontaneo, «nato dal basso» nella primavera del 2008 dopo un incontro avvenuto a Spilimbergo sul tema “Ragazzi dove siamo? Politiche giovanili e relativa legge regionale: prospettive future», organizzato dall’associazione di volontariato “cittAccesa”. A quell’incontro parteciparono una trentina di giovani di Spilimbergo che ebbero la possibilità di ascoltare dai relatori interessanti esperienze e punti di vista sulle politiche giovanili e confrontarsi sulla propria percezione di “Spilimbergo e i giovani”. Durante la serata erano state raccolte le adesioni volontarie ad un iniziale tavolo di lavoro sull’ipotesi di un Forum dei giovani a Spilimbergo. «Dopo aver raccolto i contatti dei “volontari” – raccontano dal Forum – i ragazzi sono stati contattati via mail ed invitati a “sentirsi online”. Tutti gli incontri, gli scambi, le attività che sono seguite sono avvenute in maniera completamente autonoma dall’associazione cittAccesa». Durante gli incontri i giovani hanno riflettuto sulla realtà giovanile spilimberghese, sulle possibilità e i servizi offerti ai giovani, su “che cosa” loro, come gruppo, potessero o volessero diventare. Da qui è nato successivamente il contatto con l’amministrazione comunale. (g.z.) "





Movimento Noi Per Voi
Comunicato
25Feb 2009

A PROPOSTITO DI GIOVANI

Il 28 marzo scorso, in piena campagna elettorale, i giovani di Cittaccesa, delle Acli e Agesci organizzarono un incontro con i tre candidati sindaci.
Facendo il resoconto della bella serata, Cittaccesa osservò, sul proprio sito internet, che “le stelle che hanno brillato di luce propria sono sicuramente stati i giovani, sia quelli che sono intervenuti dal palco che quelli che si sono espressi dal pubblico. Le stelle dei candidati invece sono apparse piuttosto opache soprattutto quando Paolo (dell'AC) ha chiesto loro qual è la propria vision di Spilimbergo, come sognano Spilimbergo, qual è la loro idea futura della cittadina. Un iniziale vuoto di silenzio ha avvolto i tre aspiranti Sindaci, come avessero bisogno di tempo per una risposta ad una questione così semplice ma impegnativa, lasciando supporre che non ci avessero mai pensato.” (post di Cittaccesa)
Leggendo la stampa locale del 22.02.09 scopriamo che questi “luminosi” giovani, hanno avuto bisogno di un anno di tempo per capire quali siano le loro esigenze materiali e relazionali.
Se così stanno le cose, le domande poste dieci mesi fa ai candidati sindaci, da chi e da quali esperienze provenivano? Quei giovani avevano letto i programmi dei candidati? Hanno ascoltato, loro che chiedono ascolto, le risposte dei tre candidati sindaci?
Dalla lettura della stampa non ci sembra, altrimenti, affermando che “la casa dello studente non ricopre il ruolo che il suo nome le assegna” questi giovani avrebbero riconosciuto che la primogenitura dell’idea spetta al Movimento Politico indipendente “Noi per Voi”, che, nel suo programma, aveva previsto, e prevede, “la restituzione della casa dello studente alla destinazione originaria: luogo per l’aggregazione, lo studio e la sperimentazione riservato ai ragazzi e ai giovani.”
Non ci sembra poi che questi giovani, che ora lamentano la mancanza di spazi minimamente strutturati per le proprie necessità, si siano accorti delle opportunità offerte da un altro punto del programma di “Noi per Voi”: “sistemazione definitiva dell’ex stazione delle corriere come pertinenza della scuola (recinzione, verde, impianti sportivi), e rifacimento dell’attuale cortile e destinare parzialmente Casa Gaspardo a “sede del custode” onde consentire l’utilizzo in orario extrascolastico del nuovo spazio”. Se non ci siamo distratti, sembra che questi giovani non siano intervenuti nemmeno sul dibattito pubblico in atto da molti mesi sul tema della realizzazione di un’autostazione in quest’area vitale per gli studenti e per i giovani.
Un’altra riflessione sul tema dell’informagiovani.
Sullo stesso post di Cittaccesa si poteva leggere: “E l'Informagiovani? Per Fede è uno strumento utile che va potenziato; per Francesconi utile fino ad un certo punto, perché desueto e anacronistico rispetto ad Internet; Rebulla lo ha considerato una spesa inutile e mosso da tale premessa, ha detto ai giovani che i soldi potrebbero essere gestiti per loro in altro modo.”
Leggendo la cronaca locale, ora scopriamo che per i giovani “È necessario creare spazi pensati appositamente per l’aggregazione giovanile, sia essa sportiva o culturale. In questo momento storico in cui la relazione reale viene sempre più spesso sostituita da quella fittizia, anche a causa dell’invadenza spesso eccessiva di internet, play station e affini nella vita quotidiana dei più giovani, pensiamo sia di fondamentale importanza sviluppare delle vie d’uscita”. “Noi per Voi” lo aveva già detto chiaramente.
Questi giovani, così puntuali nelle loro intempestive richieste, hanno omesso di porre la questione fondamentale: come conciliare i loro bisogni con l’orientamento dell’attuale amministrazione comunale, che preferisce promuovere internet piuttosto che la socializzazione, che privilegia l’inquinamento atmosferico e acustico all’aggregazione sportiva e culturale.
“Dare a Cesare quel che è di Cesare” non è solo un precetto evangelico; in qualche caso è una semplice questione di onestà intellettuale.



Ultima modifica di diego il Lun 9 Mar 2009 - 22:28, modificato 1 volta
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