Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» VOGLIA DI SPRING BREAK?
Mar 13 Apr 2010 - 11:09 Da jennifer254

» Aggiornamento: marzo 2009
Sab 7 Mar 2009 - 22:25 Da diego

» Diritti d'autore
Dom 1 Mar 2009 - 2:16 Da diego

» Chiudiamo la relazione?
Mer 10 Dic 2008 - 0:51 Da Elisa

» UNA SITUAZIONE RIDICOLMENTE IN STALLO
Mer 12 Nov 2008 - 15:55 Da Elisa

» PROSSIMO INCONTRO
Dom 9 Nov 2008 - 23:17 Da karen

» Borsa di studio per corso di restauro a Ischia
Ven 7 Nov 2008 - 14:37 Da andrea90.t

» L'estate è finita
Mer 24 Set 2008 - 10:46 Da Elisa

» 02/09/2008
Sab 13 Set 2008 - 22:05 Da diego

» 01/09/2008
Mar 2 Set 2008 - 2:44 Da diego

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca

18/07/2008

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

18/07/2008

Messaggio Da diego il Ven 1 Ago 2008 - 1:17

18/07/2008
avatar
diego

Numero di messaggi : 528
Età : 35
Data d'iscrizione : 05.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 18/07/2008

Messaggio Da diego il Ven 1 Ago 2008 - 1:17

IL PREMIO
Plossu, il fotografo che racconta i paesaggi premiato con l'International Award
Si rinnova l'appuntamento con uno dei momenti più attesi nell'ambito di Spilimbergo Fotografia: oggi, alle 19, a Villa Sulis di Castelnovo del Friuli - dov'è visitabile la mostra del fotografo Mario Dondero "I rifugi di Lenin" - è in programma la cerimonia di premiazione dell'International Award of Photography 2008, annuale riconoscimento assegnato dal Craf, con il patrocinio dell'Unione degli Industriali, ad artisti e reporter che si sono distinti con la loro opera di documentazione, testimonianza, rappresentazione degli eventi, di momenti e personaggi della storia del nostro tempo. Ed è Bernard Plossu, fotografo di fama mondiale, il vincitore di questa edizione 2008 del Premio, che si raccorda idealmente all'altro riconoscimento promosso dal Craf con la Presidenza del Consiglio regionale, Fvg Fotografia 2008, consegnato qualche giorno fa a Mario Dondero. L' International Award of Photography 2008 è stato assegnato a Plossu, come si legge nelle motivazioni «per l'inimitabile capacità di trovare, nel corso del suo lungo viaggio fotografico, sempre nuovi punti di vista sul mondo e di svelare, con la delicatezza e la spontaneità del suo sguardo, aspetti della vita invisibili ai più». La premiazione farà seguito all'inaugurazione, sempre a Villa Sulis, della mostra Confini Arte-fatti (19 luglio - 31 agosto), che riunisce opere dei giovani fotografi in forze all'Istituto Statale d'arte Sello di Udine. Subito dopo è in programma l'incontro pubblico con Bernard Plossu, al quale parteciperà anche il fotografo Roberto Salbitani. Bernard Plossu è uno dei più grandi artisti della fotografia contemporanea. Nasce nel 1945 a Dalat, nel Vietnam. Passa la sua adolescenza a Parigi dove frequenta la Cinémathèque e vede i film della Nouvelle Vague e del Neorealismo italiano. Tra il 1965 e il 1966, vive in Messico. Incontra gli indiani Mayas Lacandons nella giungla del Chiapas. Visita per la prima volta Big Sur in California. Nel 1974, espone a Milano presso la Galleria "Il Diaframma". Esce sulla rivista "Fotografia Italiana" l'articolo "B. Plossu" a firma di Giuseppe Turroni. Tra il 1975 e 1977, realizza viaggi nel deserto africano e incontra i nomadi Peuls Bororos in Niger. Tra il 1977 e 1985, vive nello stato del New Messico (Usa). Inizia a fotografare Roma nel 1978. Invitato da Jean Digne a Lipari e a Napoli, inizia a fotografare tutte le piccole isole italiane. Esce il libro "Dopo l'Estate", edito da Arte. Nel "Cahier Mission Transmanche n.1", viene pubblicato il lavoro "Paris Londres Paris" con un testo di Michel Butor. A partire dagli anni Novanta, Bernard Plossu è spesso in Italia e partecipa a importanti progetti fotografici e a mostre.
avatar
diego

Numero di messaggi : 528
Età : 35
Data d'iscrizione : 05.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 18/07/2008

Messaggio Da diego il Ven 1 Ago 2008 - 1:17

MARCIATORI ANA, STAFFETTA DELL'AMICIZIA CON I "GEMELLI" DELLA CARINZIA
Spilimbergo

(Cla. Ro) Si è ripetuta nei giorni scorsi la Staffetta dell'amicizia, manifestazione sportiva non agonistica, che costituisce un canale diretto di contatto e di scambio tra la città del mosaico e la comunità gemellata di Sachsenburg, in Carinzia, favorito anche dalla relativa vicinanza tra le due località. Alla manifestazione, organizzata dal gruppo Marciatori Ana di Spilimbergo con il patrocinio dell'amministrazione, hanno partecipato 75 persone, che hanno percorso i 150 chilometri di distanza tra le due cittadine suddivisi per gruppi di tre persone, ciascuno dei quali ha percorso una frazione del percorso, alternandosi ogni 5 chilometri. La carovana di supporto era composta da una corriera, tre furgoni, cinque auto e sei camper (messi a disposizione dal club Girovagando di Maniago e Spilimbergo ). A dare un tocco di ufficialità all'iniziativa, hanno preso parte anche due amministratori, che hanno così potuto dare sfogo alla loro passione pedestre: l'assessore comunale alle frazioni Roberto Mongiat e quello all'urbanistica Silvano Pillin, che hanno portato il saluto della cittadina agli amici di Sachsenburg. Qui giunti, sono stati ricevuti dalle autorità austriache nella Marktplatz e festeggiati. Tra le due comunità esiste ormai da oltre una ventina d'anni un rapporto molto stretto, nato proprio a seguito a iniziative sportive e consolidato con gli scambi tra associazioni. Su queste basi nel 1999 è stato poi formalizzato il gemellaggio istituzionale.
avatar
diego

Numero di messaggi : 528
Età : 35
Data d'iscrizione : 05.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 18/07/2008

Messaggio Da diego il Ven 1 Ago 2008 - 1:18

SPILIMBERGO Il termovalorizzatore, entrato in funzione otto anni fa, brucia rifiuti speciali di origine ospedaliera e industriale di gran parte della regione
Visite guidate all'inceneritore della Mistral
"Operazione trasparenza" dei gestori dell’impianto per rassicurare i residenti. Porte aperte a tutti dalla prossima settimana
Spilimbergo

Il termovalorizzazione della Mistral aprirà le porte ai visitatori. Accadrà sabato 26 luglio, dalle 10 alle 17. L'iniziativa (piuttosto insolita nel panorama italiano della gestione dei rifiuti) è stata organizzata su iniziativa della società altoatesina Hafner, il socio che detiene la quota di maggioranza dell'impianto e che già in passato si è distinto per questo tipo di iniziative all'insegna della trasparenza. La prima volta era stata 4 anni fa, ma era stata limitata ai soli amministratori comunali e provinciali e ai giornalisti; poi una replica rivolta a tutti indistintamente i cittadini e i curiosi era stata messa in piedi due anni fa. E i risultati non sono mancati, perché insieme alle migliorie adottate e al fatto che da tempo non si verificano più incidenti hanno contribuito a smorzare il clima teso che ha caratterizzato i rapporti tra la popolazione e l'impianto. L'iniziativa di porte aperte si articolerà in una serie di tour guidati da personale tecnico dell'impianto, cui tutti possono partecipare liberamente, a partire dalle 10 di mattina. Le visite avranno una durata di circa mezz'ora, con partenza direttamente dal piazzale della Mistral. «L'obiettivo spiegano i vertici della Hafner dalla sede di Bolzano è quello di far capire come funziona l'impianto e dare atto delle migliorie che sono state apportate, in termini di efficienza operativa e di sicurezza». Il contratto con il Comune di Spilimbergo è stato rinnovato un anno e mezzo fa, dietro decisione della società di gestione di investire circa un milione di euro per adeguare l'impianto, in particolare con modifiche alla zona di stoccaggio dei rifiuti con la costruzione di una fossa attrezzata. Per l'occasione era stata inserita una clausola per regolamentare il controllo delle emissioni, con una frequenza più alta di quella prevista dalla legge nazionale. L'impianto, che sorge nella Zona industriale del Cosa, fra il capoluogo e la frazione di Tauriano, è stato riattivato nel 1992, in seguito a un accordo tra il Comune e la Mistral Fvg, ma è entrato in funzione solo nel 2000, dopo una lunga serie di interventi di adeguamento e messa in sicurezza. Brucia rifiuti speciali di origine ospedaliera e industriale: si tratta in particolare degli scarti dell'attività ospedaliera di gran parte della regione, ma anche di cdr, ovvero sostanze plastiche; non vengono invece più ricevuti i rifiuti liquidi. Tecnicamente si definisce termovalorizzatore, perché il calore generato dalla combustione dei rifiuti viene utilizzato per produrre acqua calda ed energia. Per quanto riguarda l'acqua ad alta temperatura, è in fase di realizzazione (sono in corso le acquisizioni dei terreni) un sistema di condotte che la trasporteranno fino agli impianti sportivi della Favorita. L'elettricità, invece, viene già normalmente immessa nella rete pubblica.

Claudio Romanzin
avatar
diego

Numero di messaggi : 528
Età : 35
Data d'iscrizione : 05.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 18/07/2008

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum